Come scegliere l’affettatrice elettrica domestica migliore.

E’ uno strumento utile in cucina soprattutto per gli appassionati di arte culinaria. Parliamo dell’affettatrice elettrica domestica per il cui acquisto consigliamo prima la lettura di questo sito Miglioreaffettatrice.it sulle affettatrici elettriche e non che vi fornirà moltissime indicazioni utili per un acquisto ponderato e soprattutto consapevole delle necessarie misure di sicurezza.

Quale affettatrice elettrica domestica è la migliore? Ricordate che non c’è quella migliore in assoluto bensì quella che risponde alle vostre esigenze. Anzitutto è facile comprendere che un’affettatrice domestica proprio perché tale, non ha un uso intensivo come quelle professionali e quindi si differenza da queste per semplicità di uso e materiali di pregio minore ma pur sempre alto.

Inoltre le dimensioni di un’affettatrice domestica sono ridotte, il motore è meno potente, le lame hanno un diametro contenuto, il taglio è meno diversificato e sono di dimensioni minori e compatte tanto che esistono modelli richiudibili con un ingombro di circa 30 centimetri.

Sono poi da considerare i materiali che devono essere buoni anche se non eccessivamente costosi. Un’affettatrice elettrica domestica di qualità deve avere una lama in acciaio inox o cromato, il corpo macchina in plastica dura o metallo; tutti i materiali a contatto col cibo devono essere atossici e idonei all’uso alimentare. Da evitare macchine con troppe parti in plastica, lame di pessima qualità o solo rivestite in acciaio e fatte con materiali di incerta provenienza.

Come si usano queste affettatrici elettriche domestiche? Sono piuttosto intuitive. Esiste un piatto porta merce dove va posizionato il cibo da affettare; si abbassa poi il braccio “pressa merce” fornito di piccoli dentini con funzione bloccante e antiscivolo del cibo. Si può poi passare all’accensione della macchina tenendo il prodotto lontano dalla lama. Acceso il motore si può procedere con il taglio.

Unito alla pressa c’è una maniglia con cui si guida il carrello in un movimento di andata e ritorno che porterà la lama contro il cibo da affettare. Lo spessore del taglio è regolato da una manopola. Lo spessore del taglio in genere varia da modello a modello ma in generale si va dai 14 ai 20 millimetri.

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